Orologio Bigliettino.
Ho letto recentemente la notizia di questo fantastico orologio che ha da 1 a 8 giga di memoria, si può collegare ad un motore di ricerca e permette di copiare qualsiasi testo senza più bisogno di sbirciare i bigliettini durante i compiti (… come si era costretti a fare una volta).
Lo slogan accattivante con il quale è in commercio per attirare gli studenti è : …copiate ...e i vostri professori non vi scopriranno mai.
Non metto in dubbio che gli studenti di tutte le età abbiano fatto ricorso ai famosi bigliettini, in occasione di compiti in classe o di esami vari, anche solo per rinfrescare alcuni concetti.
Non giustifico il ricorso a questi mezzi: però penso ci sia differenza tra qualche appunto scarabocchiato su bigliettini minuscoli, e un piccolo computer che permette di scaricare interi files di testo.
Sembra che nessuno si renda conto della pericolosità di aggeggi del genere, e non perché scoppiano o chissà cosa: il pericolo è nel fatto che il livello culturale generale dei nostri ragazzi tenderà ad abbassarsi.
Quanti infatti apriranno un qualsiasi testo e studieranno, sapendo di poter superare brillantemente qualsiasi esame senza nessun problema?
Penso sia un vanto per i ragazzi dimostrare di poter mettere nel sacco i loro professori, consegnando compiti perfetti, … ma con nozioni che provengono da un database.
Sappiamo che i nostri ragazzi stanno diventando (tranne rari casi), dei somari tecnologici?
Certo non hanno difficoltà con computer e quant'altro, ma tanto per fare un esempio, non sanno più né parlare né scrivere in italiano corretto.
Si esprimono solo con un linguaggio tutto loro che anche se a prima vista può far sorridere, ad un esame più attento rivela il vuoto culturale che sta dilagando tra le nuove generazioni.
E passi se è un quindicenne che si esprime in questo modo quando è con i coetanei, ma quando l'età sale e il linguaggio resta lo stesso, dobbiamo cominciare a preoccuparci.
Le colpe di tutto ciò rimbalzano dalla società, ai genitori, alla scuola, ecc.; resta il fatto che al giorno d'oggi si preferiscono le scorciatoie, piuttosto che impegnarsi per imparare qualcosa.
E cosa ne sarà di questi ragazzi quando cresceranno e saranno chiamati a sostituirci? ...........
Personalmente sono molto favorevole alla tecnologia, ma solo come supporto alla conoscenza individuale acquisita con lo studio, e non certo come sostituto della nostra cultura e del nostro sapere.
C'è qualcuno che può contraddirmi?