Il bambino ha la febbre
Con il termine febbre si intende un innalzamento della temperatura corporea rispetto ai valori normali che sono compresi tra i 36,5 e i 37,5 gradi a seconda se misurata in bocca, nel retto, nella piega inguinale o sotto l'ascella. Questo innalzamento della temperatura corporea è un meccanismo di difesa dell'organismo nei confronti di virus e batteri, infatti favorisce l'utilizzo delle riserve energetiche e potenzia l'efficienza del sistema immunitario. Per sdrammatizzare, si potrebbe spiegare al bambino (semplificando al massimo il concetto), che quando lui ha la febbre, all'interno del suo corpo si combatte una battaglia tra i virus e i batteri (che sono i cattivi), e i globuli bianchi (che è l'esercito che deve difenderlo). La febbre indica che la battaglia è in corso e quando passa vuol dire che i cattivi sono stati sconfitti.
Generalmente la temperatura va misurata due volte al giorno: al mattino e alla sera, tenendo presente che di sera è più alta di circa mezzo grado. E' sempre opportuno avvisare il proprio pedriatra se la stessa supera i 38 gradi, il quale valuterà caso per caso e consiglierà il farmaco più adatto. In linea di massima si può provare a far abbassare la temperatura mettendo sulla fronte del bambino delle compresse di garza bagnate con acqua e strizzate (da cambiare appena si scaldano), oppure una borsa del ghiaccio.
Se nonostante la borsa del ghiaccio sulla testa, la temperatura è molto alta, si può provare con delle garze bagnate con alcool e strizzate da applicare solo ed esclusivamente sul corpo del bambino, e più precisamente nella zona inguinale e sotto le ascelle. Il metodo è un po' forte ma efficace: l'alcool tende a sottrarre velocemente calore al corpo e di conseguenza la temperatura si abbassa. Tutto questo sempre in attesa del consiglio del pediatra.
In casa la temperatura dovrà essere mantenuta tra i 18 e i 21 gradi e il bambino non andrà coperto molto: basterà tenerlo al riparo da colpi d'aria, coperto solo da un lenzuolo o da un pigiamino leggero.
Se il bambino non ha appetito, non importa: è molto importante invece fargli bere acqua, o infusi, o succhi di frutta molto allungati, per evitare che il corpo si disidrati.
Se invece ha appetito, dovrà mangiare cibi facilmente digeribili, tipo minestrina, o riso, o mousse di frutta.