La trottola di legno
Sono tornate di moda le trottole.
Da qualche anno i ragazzi hanno riscoperto il gioco della trottola, grazie ai cartoni animati giapponesi Beyblade, ma le trottole hanno millenni di storia alle spalle ed erano conosciute già dagli antichi romani
Le Beyblade oggi hanno un design colorato e accattivante e i materiali moderni le rendono resistenti e leggere: un tempo invece le trottole erano fatte di legno duro, a forma di cono con una punta di ferro ad una estremità e potevano essere tornite in modo da avere decorazioni sulla parte alta, e scanalature sulla parte bassa. Con questo gioco i bambini passavano molto tempo all'aria aperta e si divertivano in modo semplice.
Per giocare il bambino avvolgeva intorno al corpo della trottola, partendo dalla punta, uno spago o una cordicella che arrivava fino alla parte bombata e trattenendo con la mano l'estremità dello spago o della cordicella, la lanciava a terra Lo spago che si svolgeva dava alla trottola una forza rotatoria che le permetteva di girare vorticosamente.
C'erano vari modi per giocare, sia da soli che in squadre:
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far ruotare la trottola il più a lungo possibile, sia a terra che facendola salire sulla propria mano bene aperta (con la variante del dorso o del palmo)
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lanciare la trottola su un percorso a punti disegnato per terra, in modo da collezionare il punteggio più alto
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lanciare due trottole contemporaneamente, cercando di colpire quella dell'avversario
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eseguire un primo lancio contemporaneamente e aspettare che una delle due trottole si fermasse, dopodiché l'altro concorrente doveva cercare di colpire la trottola ferma con vari lanci fino a quando anche la sua non terminava la rotazione. A questo punto il gioco passava all'altro. L'obiettivo era la distruzione della trottola e il vincitore poteva trattenere la punta della trottola vinta come trofeo.
Anche oggi esistono in commercio trottole di legno di diversi tipi ed è abbastanza facile, se si ama il bricolage e si dispone di una sega a tazza, realizzarne una. Con la sega a tazza si taglia un disco di legno duro e si pratica al centro un foro, nel quale si inserirà un bastoncino dello stesso diametro del foro, lasciandolo sporgere per due terzi da un lato. Si metterà un po' di colla nel foro affinché il bastoncino sia ben saldo e dal lato più corto si inserirà un chiodo con la testa tonda, che servirà come base di rotazione della trottola. Si potrà colorare il tutto con della vernice ad acqua e si avrà la soddisfazione di aver creato con le proprie mani un gioco antico ma ancora attuale.