Il pianto del neonato

Pubblicato il da l'antro-di-anto

 

0010176049C-849x565.jpgCome gestire il pianto del neonato?

Questo è un argomento molto controverso che ciclicamente viene affrontato e a seconda delle scuole di pensiero del momento, risolto in maniera del tutto opposta alla precedente.

C'è il periodo in cui si afferma che bisogna lasciar piangere il neonato, e mostrarsi indifferenti (perché altrimenti cresce viziato) e c'è il periodo in cui si ribadisce che bisogna accorrere immediatamente al primo vagito (perché gli fa male piangere).

Come al solito la verità sta nel mezzo.

E' pur vero che il neonato è un  manipolatore  nel senso che impara immediatamente come comportarsi per ottenere ciò che vuole (e quindi impara anche a piangere per capriccio) , ma è altrettanto vero che il neonato   ha bisogno   del contatto fisico con noi per il suo corretto sviluppo psichico.

Noi mamme dobbiamo imparare a distinguere i vari tipi di pianto: potrebbe piangere per il dolore di una colica ( le coliche sono molto frequenti nei neonati), o perché deve essere cambiato, o perché ha fame, o perché prova fastidio per qualcosa, o perché vuole semplicemente essere preso in braccio. Con un po' di attenzione riusciremo a capire la causa esatta del pianto e a risolvere la situazione prima che ci saltino i nervi.

Come per tutte le cose, dobbiamo  stabilire delle regole  (anche se sembra assurdo parlare di regole con un neonato) e rispettare una routine nella quale si possa sentire rassicurato: il neonato ha i suoi ritmi di sonno, veglia, pappa, ecc; non stravolgiamoli solo perché per esempio è arrivata la nonna che vuole giocare con lui, o perché eravamo abituati alla gita fuoriporta  la domenica!

Ricordiamoci che non abbiamo in mano un giocattolo, ma un piccolo essere che in futuro sarà condizionato dai nostri comportamenti odierni.

E' molto importante soddisfare anche il bisogno del contatto fisico con noi, quindi va bene prenderlo in braccio, accarezzarlo e massaggiarlo: se lo facciamo abitualmente non si sentirà abbandonato e non avrà necessità di piangere per capriccio nei momenti più impensati.

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Con tag Bambini

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M
non è sempre facile capire anche per una mamma...
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L
<br /> <br /> Ma le mamme, con un po' di esperienza,  acquistano una sensibilità straordinaria nei confronti dei loro cuccioli.<br /> <br /> <br /> <br />
W
Quanto mi si spezza il cuore quando sento il pianto di un bambino... Se poi nonostante le coccole non passa... cuccioli di mamma... vita infinita<br /> Il tuo articolo è stato pubblicato anche qui: http://paper.li/Briccioledinfo/1320583376
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L
<br /> <br /> Proprio per non farli piangere inutilmente, bisogna imparare a capire il motivo del pianto e bisogna agire, presto e bene, di conseguenza.<br /> <br /> <br /> <br />