Giochi per bambini
Si avvicina il Natale e i bambini non stanno più nella pelle pensando ai regali che troveranno sotto l'albero. Noi adulti abbiamo già cominciato a girare per negozi alla ricerca dei giochi più nuovi, più interessanti, più stimolanti, più educativi e, purtroppo per noi, più costosi. Di solito non badiamo a spese pur di vedere la gioia nei loro occhi. Questa gioia però non dura molto: dopo poco tempo, ogni gioco perde interesse per loro e viene dimenticato in un angolo, in attesa di un altro gioco ancora più bello, interessante, stimolante... che farà la stessa fine.
Riscopriamo allora per i nostri bambini, i giocattoli con cui giocavamo anche noi: per esempio la trottola.
La trottola ha più di 6000 anni di storia ed è conosciuta ancora oggi dai bambini di tutto il mondo, i quali continuano a giocarci con le varianti tipiche delle loro terre; il suo fascino è racchiuso nel suo movimento continuo e nel fatto che può stare in equilibrio su qualunque cosa, come per miracolo.
Può anche essere un gioco educativo (a seconda dell'età del bambino): il suo movimento offre spunti di riflessione per esempio sul movimento dei pianeti, sul come e perché resta in equilibrio, sul perché ad un certo punto si ferma e cade.
I ragazzi invece hanno già riscoperto da diversi anni l'antica magia delle trottole guardando i cartoni animati giapponesi Beyblade nei quali due giocatori, detti blader lanciano i loro beyblade (trottole) con degli shooter (lanciatori) in un ring. I due beyblade si scontrano e il beyblade che si ferma per primo o si rompe o che salta fuori dal ring perde.
Grazie a questo cartone animato, oggi il gioco della trottola è diventata una disciplina sportiva con tornei regionali e un campionato italiano.