Come riutilizzare il pane raffermo.

Pubblicato il da l'antro-di-anto

Personalmente non butto mai via il pane che avanza: lo metto sui termosifoni (o lo metto nel  forno spento, dopo aver cucinato, per sfruttare il calore residuo dello stesso), in modo che secchi per bene, e poi lo grattugio molto finemente con il BravoSimac. Lo conservo in contenitori ermetici e lo uso nei modi più svariati: nelle polpette, per impanare le cotolette, nella tortiera al posto della farina dopo averla imburrata, per preparare piccoli gnocchi, per le torte di pane, come ripieno dei carciofi insieme a formaggio e prezzemolo.

0010332107S-849x565-copia-1Mia suocera mi ha dato l'idea per una variante molto veloce della classica torta di pane.
Ingredienti :  pane raffermo, mele, uova, zucchero, latte.
Si taglia  a fettine sottili il pane raffermo e alcune mele (la quantità varia a seconda del pane raffermo che abbiamo); in una ciotola si sbattono due o tre uova intere con lo zucchero e un po' di latte (il composto non deve essere né troppo liquido né troppo denso).
Si imburra una tortiera e si cosparge di pangrattato, poi si mette  uno strato di fettine di pane e uno strato di fettine di mele, si versa un po' di composto con le uova preparato in precedenza, in modo che copra uniformemente il pane e le mele,  e si continua alternando gli ingredienti fino ad esaurimento (due o tre strati); si conclude con uno strato di mele cosparso di zucchero.
Si inforna poi per circa 40/45 minuti a 180° .
Si sforna, si lascia raffreddare  e si mangia tiepida o fredda.

Il vantaggio di questa variante è che non  bisogna  aspettare che il pane raffermo si ammorbidisca nel latte per procedere con la ricetta,  ma  lo stesso si può utilizzare subito, appena ci viene in mente di fare la torta di pane.





Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post