DETERSIVO LIQUIDO PER PIATTI : RECENSIONE
Qualche mese fa, indignata per essere stata in qualche modo ingannata dalla pubblicità che promette prodotti per pulizia ecologici, che poi ecologici non sono, avevo scritto l'articolo Casalinga o … chimico provetto?
Sono passati sei mesi, e in questo lasso di tempo non ho preso nessuna laurea né in chimica né in altro: ero - e sono tuttora - solo una casalinga che cerca di fare attenzione all'ambiente in cui vive.
Oggi voglio fare il piccolo chimico e voglio fare le pulci ad un detersivo per il lavaggio a mano dei piatti, seppure con la mia limitata – diciamo pure quasi nulla – competenza in materia.
Ho preso in esame il detersivo liquido Winni's Naturel concentrato.
Inizio con l'analisi esterna.
Il flacone è trasparente, capacità 500 ml, all'interno detersivo liquido di color verde.
Sull'etichetta frontale c'è scritto che è concentrato, ipoallergenico, fatto con materie prime vegetali e completamente biodegradabile (con asterisco prima di completamente – boh! -)
Sul retro, con l'aiuto di una bella lente di ingrandimento, leggo che il prodotto non è stato testato su animali, poi leggo le istruzioni per l'uso e il numero di telefono del centro antiveleni di Niguarda a cui rivolgersi in caso di ingestione accidentale del prodotto.
In basso leggo che la confezione è completamente riciclabile e che il prodotto non contiene fosforo.
Incoraggiante, sono contenta!
C'è inoltre l'indicazione del sito da visitare per qualsiasi informazione, e la composizione chimica del prodotto, che secondo me è indicata a grandi linee: visito allora il sito per conoscere l'INCI del prodotto.
Chiaramente il nome dei componenti non mi dice niente (nomi lunghissimi e forse in latino …) e allora consulto il BIODIZIONARIO per saperne di più.
Riporto la valutazione (con relativa legenda) data dal biodizionario ai componenti :
( + +) Vai che vai bene
( + ) Accettabile
( +/- ) Ci potrebbero essere dei problemi ma, tutto sommato si può chiudere un occhio soprattutto se il componente è alla fine degli ingredienti
( - ) Qualche problema, se ne sconsiglia l'uso a meno che sia il solo componente in rosso o che sia presente in misura minore (cioè elencato alla fine della lista INCI)
( - - ) Inaccettabile.
INGREDIENTI
aqua ( + + )
sodium laureth sulfate ( - ) : tensioattivo
cocamidopropyl betaine ( +/- ) : tensioattivo
Glycerin ( + + ) : umettante
laureth- 7 ( - ) : emulsionante
sodium citrate ( + + ) : tensioattivo
sodium chloride ( + + ) : viscosizzante
parfum
citric acid ( + +) : anticalcare
methylisothiazolinone ( - ) : conservante
benzisothiazolinone ( - ) : antibatterico
- CI 19140 ( - ) : colorante
- CI 42051 ( - ) : colorante
- CI 42090 ( - ) “
- CI 47005 ( - ) “
Ci sono diversi componenti con il segno (-), però essendo quasi tutti indicati alla fine,
presumo siano in quantità minima.
E ora la prova pratica.
Come da istruzioni, ho messo un cucchiaino di prodotto in 5 litri di acqua calda, ho agitato per ottenere la schiuma ed ho immerso le mie stoviglie. Il risultato di lavaggio è stato ottimo, con la fase di risciacquo facile, visto che la schiuma non era molto densa. Anche il delicato profumo di mela che si sprigionava era piacevole. L'unica pecca che ho notato è stata su una padella antiaderente e una ciotola in plastica, unte di olio, che a mio parere non risultavano perfettamente sgrassate. Ho versato su queste stoviglie un po' di prodotto puro, ho strofinato con la spugna e ho risolto il problema.
CONCLUSIONI:
-
ne basta pochissimo per il lavaggio (quindi dura molto di più di altri detersivi);
-
si risciacqua facilmente (quindi il consumo di acqua è minore);
-
è biodegradabile, anche se non completamente (a questo proposito c'è un asterisco sull'etichetta frontale che rimanda a quella sul retro);
-
ho trovato molto esauriente anche le istruzioni per l'uso e le indicazioni in caso di necessità;
A mio parere il prodotto è molto più ecologico ed economico di molti altri, per cui io lo promuovo anche se non a pieni voti.
C'è qualche chimico tra voi che può dirmi se la mia analisi è corretta o meno?