Volkswagen: storia della casa produttrice di auto
Volkswagen: letteralmente “auto del popolo” creata per il popolo tedesco, attualmente è un notissimo marchio conosciuto in tutto il mondo, sia per le auto che per i veicoli commerciali.
Dalle origini della Volkswagen al secondo conflitto mondiale
Nel 1937 Hitler volle, e fece realizzare, un'auto poco costosa, semplice ma nello stesso tempo robusta, che avesse bisogno di scarsa manutenzione, per permettere la mobilità del popolo tedesco, che non poteva certo permettersi le lussuose Mercedes-Benz dell'epoca. Nel 1938 nacque pertanto la casa produttrice Volkswagen, (volks = persone; wagen = macchina) e per questo scopo venne fondata Wolfsburg (Borgo del lupo) nella Bassa Sassonia, per ospitare la fabbrica e gli alloggi dei lavoratori. Iniziò quindi la produzione di vetture che furono immesse sul mercato a meno di 1000 marchi dell'epoca. Negli anni della seconda guerra mondiale la produzione venne convertita da civile a militare: le auto furono usate come mezzo di trasporto leggero per gli ufficiali delle forze armate tedesche, e si iniziò anche la produzione di fuoristrada, aeroplani, ecc. impiegando principalmente prigionieri di guerra come forza lavoro. Venne prodotta inoltre la versione anfibia dell'auto, che consisteva in una scarna carrozzeria dotata di cassoni di galleggiamento davanti e dietro. Questo veicolo denominato “auto-tinozza”, si dimostrò perfetto sia nell'acqua che nel deserto. Alla fine del conflitto il primitivo progetto fu modificato e aggiornato, e nacque la “Volkswagen 1200” meglio conosciuta come “Maggiolino”, che ebbe un enorme successo.
Dalla fine del conflitto mondiale ai nostri giorni
Dal Maggiolino derivò anche il Transporter (1949), un veicolo commerciale leggero (furgone) adatto al trasporto di persone o merci. Successivamente, negli anni '60 il Maggiolino subì altre importanti modifiche stilistiche, e fu immesso sul mercato con il nome “Maggiolone”.In questi anni cominciò l'espansione della Volkswagen con l'acquisizione del marchio Audi, seguita dai marchi Seat (1985), Skoda (1991), Bentley, Bugatti e Lamborghini (1998); nel 2009 si è associata alla Porsche e nel 2010 alla Suzuki.
Negli anni '70 la Volkswagen subì una crisi finanziaria, risolta grazie al genio stilistico di Giorgetto Giugiaro che disegnò auto dalle linee innovative, come la Passat (1973), la Scirocco e la Golf (1974), e la Polo (1975).
Nel 2002 nasce la prima ammiraglia di lusso, la Phaeton, nel 2003 il primo SUV, il Touareg e nel 2007 il primo SUV compatto, il Tiguan.
In Italia le prime Volkswagen furono importate nel 1951 e nel 1954 fu fondata la Autogerma con l'obiettivo di vendere il Maggiolino, che era l'unico modello di auto allora prodotto. Il successo di vendita è stato ottenuto anche grazie alla formidabile rete di assistenza e prosegue tuttora, tanto che nel 2007 l'Autogerma è diventata Volkswagen Group Italia spa.







