Dubhe: fragile adolescente o spietata assassina?
In questo primo libro della trilogia “Le guerre del mondo emerso” di Licia Troisi, sono narrate le vicissitudini di Dubhe, Bambina della Morte, che diventerà l'eroina della saga.
Nel mondo fantastico popolato da elfi, gnomi, ninfe, ma anche da maghi dediti a magie proibite, Dubhe, una ragazzina suo malgrado ladra e assassina, combatte per non arrendersi al suo destino;
è una Bambina della Morte, e come tale predestinata a far parte della Setta degli Assassini della Gilda.
Ma questo non è l'unico motivo per cui è ambita dalla Gilda: è anche l'allieva dell'unico Assassino che volontariamente ha abbandonato la Setta, colui che lei chiama semplicemente Maestro, ed è stata quindi addestrata ad essere una perfetta macchina di morte.
Per costringerla a far parte della Gilda, le viene pertanto imposto un maleficio tramite un ago avvelenato.
Per sfuggire al suo destino, non esita ad andare nel luogo da cui vorrebbe fuggire più di ogni altra cosa: il Tempio di Thenaar, il covo della Gilda.
Deve piegarsi al volere di Yeshol, la Suprema Guardia del Tempio, l'unico che crede possa salvarla dalla maledizione, e subire il suo ricatto: deve ubbidire quando le viene comandato di uccidere, se vuole l'antidoto per sconfiggere la Bestia, anche se dopo la morte di Gornar aveva giurato di non uccidere più.
L'incontro con il giovane mago Lonerin all'interno del Tempio, le toglierà ogni illusione: la pozione che le procurano può solo tenere a bada la Bestia che è in lei, ma non può sconfiggerla e nessuno dei maghi del suo tempo può aiutarla.
Il patto che concludono sarà vantaggioso per entrambi: Dubhe aiuterà Lonerin a fuggire dalla Gilda e Lonerin la porterà da un mago potentissimo (il leggendario Sennar, eroe della trilogia Le Cronache del mondo Emerso) che sarà in grado di rompere il sigillo della maledizione e salvarla.
Dubhe è descritta a volte molto forte, spietata, a volte molto fragile, insicura, con la lacrima facile; pende letteralmente dalle labbra del Maestro e avendo avuto solo sui come riferimento di vita, è al centro del suo mondo e se ne innamora.
Durante la lettura si può perdere un po' il filo del discorso, perché i capitoli relativi al presente sono intercalati da capitoli relativi al passato di Dubhe, che spiegano come e perché è diventata una ladra e un'assassina; comunque il ritmo incalzante degli avvenimenti rende piacevole la lettura e non si fa fatica ad immedesimarsi nei personaggi e a visualizzare gli ambienti dove si svolgono gli avvenimenti.
Come per la trilogia precedente (le Cronache del Mondo Emerso), ci si immerge completamente nel racconto e non si vede l'ora di scoprire come va a finire.