Aforisma Sant'Agostino
Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei mari, dei fiumi, delle stelle; e passano accanto a se stessi senza meravigliarsi.
Sant'Agostino (354-430)
Questa frase scritta da Sant'Agostino quasi duemila anni fa è attualissima.
Siamo ancora oggi alla ricerca spasmodica di qualcosa di meraviglioso che ci fa l'occhiolino dal primo depliant di viaggio che troviamo, o che ammicca suadente dalla prima pubblicità che guardiamo.
E noi partiamo, per mete sempre più lontane, più esotiche, per luoghi ancora poco conosciuti ai più, per accorgerci all'arrivo che quel qualcosa che cercavamo, il miraggio della felicità che ci avevano promesso, si è spostato maliziosamente in un altro luogo.
Perché quando siamo ad un passo dall'afferrare la felicità, inevitabilmente ci sfugge?
Perché quello che cerchiamo non è fuori di noi, ma è dentro di noi.
Non serve a nulla andare in capo al mondo per placare la nostra insoddisfazione.
Dobbiamo iniziare da noi stessi, essere consapevoli delle piccole gioie quotidiane che riusciamo ad avere nonostante tutto, guardarci dentro e meravigliarci delle piccole cose che riusciamo a fare (che a volte sono invece grandi cose).
Solo dopo aver acquisito questa calma interiore, e aver trovato la nostra personale ricetta della felicità, potremo volgere il nostro sguardo al mondo e gioire guardando le meraviglie che ci circondano.
Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei mari, dei fiumi, delle stelle; e passano accanto a se stessi senza meravigliarsi.